CENTRO ATTIVITA' TURISTICA GRASSINA
RIEVOCAZIONE STORICA DELLA PASSIONE DI CRISTO
 
Quattro secoli di tradizione, settanta anni di suggestivo spettacolo
 
Le 500 figure in costume che compongono il corteo storico della manifestazione danno vita ad uno dei momenti più rappresentativi della serata.
     
   
  L'ultima cena  
Figure esili, possenti soldati e centurioni, luccichii di donne romane, il quadro dei ladroni, i maestosi cavalli fanno da cornice ad un Cristo che ondeggia e soffre nei 90 minuti di percorrenza
     
   
  Crocifissione  
della Via Crucis. L'arrivo in prossimità del Calvario è il preludio alla fusione dei due eventi fino allora separati (corteo e scene), che il coordinamento di una collaudata regia riesce tutti gli anni ad integrare con abilità e suggestione.
I 100 figuranti che nella serata e nelle luci della magnifica collina grassinese si muovono come ombre e attori sul palcoscenico naturale ricavato tra stradelle, muretti, ginestre e ulivi rappresentano un paesaggio e una raffigurazione scenica apprezzata e più volte lungamente
     
   
  Soldati romani  
applaudita da uomini e donne protagonisti dello spettacolo italiano; si ricordano a proposito le positive
     
   
  Giuda  
valutazioni espresse dal maestro Franco Zeffirelli, da Giorgio Albertazzi, dalla regina della danza Carla Fracci e dal regista Beppe Menegatti.
Solo alcuni accorgimenti teatrali di uno scenario naturale creano quella suggestiva armonia di colori, suoni e luci che tanto colpiscono lo spettatore che per la prima volta partecipa alla rappresentazione, ma che non finiscono mai di stupirlo. I dialoghi e il testo sono liberamente tratti dai Vangeli di Matteo, Luca e Giovanni.
Le musiche sono di Dvorak, Orff, Haendel, Grieg, Bach, Wagner, Verdi, Stravinskij, Beethoven, Faure, Malher, Albinoni.